Ristrutturazioni difformi e mancanza permesso

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Nei casi di ristrutturazione attuata attraverso demolizione e ricostruzione, la  volumetria e la sagoma dell’immobile devono rimanere identiche. Ne consegue che, se il risultato finale dell’attività demolitorio-ricostruttiva non coincide con la volumetria e la sagoma del manufatto precedente, l’intervento deve essere qualificato come nuova costruzione  e pertanto assoggettata al permesso di costruire, di cui la mancanza fa scattare la sanzione penale. Così ha deciso Corte di Cassazione Sezione III Penale con la  sentenza del 27 aprile 2010, n. 16393 .

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