La Corte di Cassazione dice stop al marketing piramidale online

Print Friendly

La Corte di Cassazione terza sezione penale ha stabilito con un importante sentenza la n.37049 del 2012, che le attività commerciali online in cui il beneficio economico deriva dal reclutamento di utenti, piuttosto che dalla vendita diretta di beni o servizi o con la promozione e la vendita di beni o servizi direttamente o attraverso altri componenti la struttura, sono  da ritenersi fuorilegge.

Lascio un commento