Annullamento o revoca del bando e di singole operazioni di gara – presupposti dell’autotutela

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La Pubblica Amministrazione conserva anche in relazione ai procedimenti di gara per la scelta del contraente, il potere di annullare o revocare in via di autotutela il bando e le singole operazioni di gara, quando i criteri di selezione scelti sono suscettibili di produrre effetti indesiderati o illogici tenendo conto delle preminenti ragioni di salvaguardia del pubblico interesse. Questo potere di autotutela trova fondamento nei principi costituzionali enunciati dall’art. 97 della costituzione italiana., a cui deve ispirarsi l’azione amministrativa, rispettando le prescrizioni stabilite dalla “lex specialis” della gara, che vincolano non solo i concorrenti, ma anche la stessa amministrazione. Così si espresso il Consiglio di Stato con la sentenza del 7 giugno 2013 n. 3125.