Concussione anche per il Fisco

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Il comportamento di un funzionario dell’Agenzia delle Entrate che aveva minacciato accertamenti fiscali, qualora un contribuente non gli avesse versato una somma di denaro, deve essere configurato quale reato di concussione per costrizione: è quanto ha stabilito la VI Sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28431 del 1° luglio.