La notifica «colpisce» il legale rappresentante

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La prassi attuata degli Uffici di Equitalia e dell’Agenzia delle Entrate si scontra con le norme in materia di procedura fallimentare, per le quali dopo la sentenza la società fallita esce di scena e nel caso di pretesa impositiva nei confronti della società fallita, l’atto deve essere portato a conoscenza del curatore fallimentare secondo le regole delle procedura, utilizzando la posta elettronica certificata e non utilizzando le regole ordinarie previste per la procedura d’accertamento, che prevedono la notifica dell’atto direttamente al legale rappresentante, rendendo nulla la notifica e facendo venir meno la relativa pretesa.