il contratto orale è sempre nullo, anche se registrato

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Con la sentenza n. 21287 del 24.10.2013 il Tribunale di Roma stabilisce un importante principio in materia di affitto in nero, definendo in modo inequivocabile che la denuncia ai sensi del D.L. 23 del 2011 con il conseguente ottenimento di un contratto di locazione in forma verbale a canone ridotto non vale a superare lo scoglio della legge 431 del 1998, la quale prescrive che i contratti di locazione debbano essere stipulati con forma scritta ad substantiam.