Marchi – azione di usurpazione o contraffazione

Print Friendly

la Suprema Corte di Cassazione con la sentenza del 12 marzo 2014, n. 5722 Sezione I Civile, precisa “che le situazioni soggettive, quali il dolo, la colpa, la buona fede, di chi usa un marchio altrui senza averne il diritto, possono assumere rilevanza solo ai fini dell’accoglimento o meno dell’Azione (personale) di concorrenza sleale e di risarcimento del danno proposta contro il responsabile, ma sono del tutto irrilevanti ai fini dell’azione diretta ad impedire l’usurpazione o la contraffazione del marchio.”