Divorzio immediato, sì della Commissione Giustizia del Senato

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Sì al divorzio senza passare per la fase della separazione.
Il ddl, già approvato dalla Camera, fissa rispettivamente a sei mesi dalle separazioni consensuali e a 12 da quelle giudiziali i tempi per la domanda di divorzio (contro i tre anni previsti attualmente), ma soltanto quando «non vi siano figli minorenni o figli maggiorenni portatori di una grave disabilità». L’emendamento approvato ieri in commissione giustizia e proposto dal Pd accelera ulteriormente l’approvazione e le modifiche del provvedimento, prevedendo la possibilità dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio, se richiesto da entrambi i coniugi, con ricorso congiunto, anche in assenza di separazione legale. Ma il divorzio immediato potrà avvenire solo nel caso in cui non vi siano figli minori, figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o figli di età inferiore ai 26 anni economicamente non autosufficienti.

Un’altra novità riguarda l’aspetto economico: secondo un altro emendamento varato in commissione, in caso di separazione la comunione dei beni tra coniugi si scioglie nel momento in cui il presidente del tribunale autorizzi i coniugi a vivere separati, ovvero «alla data di sottoscrizione del processo verbale di separazione consensuale dei coniugi dinanzi al presidente, purché omologato. L’ordinanza con la quale sempre i coniugi sono autorizzati a vivere separati è comunicata all’ufficiale di stato civile ai fini dell’annotazione dello scioglimento della comunione.

Fonte: Sole 24 Ore del 19 Novembre 2014

Fonte: Senato della Repubblica