Se il Creditore non promuove la mediazione il decreto ingiuntivo va revocato

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Con la sentenza del 7 gennaio 2015, il giudice del Tribunale di Ferrara ha emesso una sentenza in materia di opposizione al decreto ingiuntivo che sta suscitanto un fervente interesse;  Secondo questa sentenza la mancata richiesta del creditore opposto, della richiesta di mediazione nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, comporta la revoca del decreto ingiuntivo stesso. In sostanza il giudice del Tribunale di Ferrara sostiene che la revoca del decreto non contrasta la sua natura decisoria, in quanto lo stesso assume definitività solo nel caso di mancata opposizione o di opposizione vittoriosa da parte del creditore opposto; Sostiene anche, che l’argomento della revoca del decreto, costringerebbe la parte ad instaurare un nuovo procedimento ed aggraverebbe il carico giudiziario e quindi far prevalere ragioni relative al carico degli uffici giudiziari sulla corretta interpretazione della norma; Sostiene anche che il pagamento delle spese di mediazione siano a carico del creditore opposto, anche perchè tale obbligo sarebbe stato pacifico se egli avesse scelto la via ordinaria per far valere il suo diritto.

Pertanto il principio interessante derivante da questa sentenza è che per il Tribunale adito sostenere la natura provvisoria del decreto ingiuntivo nei termini sopra indicati vuol dire che lo stesso è revocabile anche nel caso in cui il creditore-attore non ha adempiuto all’obbligo della mediazione con la conseguente decisione di improcedibilità della domanda monitoria.

Sentenze conformi:

Sentenza del Tribunale di Rimini  del   05/08/2014

Sentenza del Tribunale di Firenze del   30/08/2014

Sentenza del Tribunale di Bologna del  20/05/2015