L’istanza del contribuente ad Equitalia elimina il debito

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Il principio sancito da una recente sentenza del Tribunale di Salerno, la n.603/2016, prevede che è sufficiente l’invio di una semplice dichiarazione del contribuente per sospendere immediatamente la riscossione di Equitalia. Il concessionario, poi, è tenuto ad inoltrare la medesima dichiarazione all’Ente creditore competente (es. Inps oppure Agenzia delle Entrate, Prefettura o i Comuni per le sanzioni amministrative ecc.) e le pretese sono definitivamente annullate in caso mancata risposta di quest’ultimo entro 220 giorni. Secondo il giudice del Tribunale di Salerno “fondata è l’eccezione in base alla quale l’efficacia dei ruoli posti a fondamento del pignoramento sarebbe sospesa ex lege avendo” – il ricorrente – “provveduto, con dichiarazione ex art.1 comma 538 l. 228/2012 notificata in data 11/02/2013, a far valere la prescrizione dei crediti per cui si procedeva senza ricevere alcuna risposta dall’agente della riscossione”.