Lo “Spam” non configura il reato di molestia

Con la recente sentenza del 2001 la Corte di Cassazione esclude che praticare del fastidiosissimo “spamming” configuri il reato di molestia. Le comunicazioni tramite posta elettronica e nel caso di spamming, sono avvertite di sovente dall’affollamento indesiderato della casella di

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