Credito ipotecario, esecuzione forzata e fallimento

La Corte di Cassazione  con la sentenza n.11025  del 9 maggio 2013, ha affermato il principio secondo cui la prelazione del creditore ipotecario, ritualmente ammesso al passivo fallimentare, deve intendersi estesa ai frutti civili prodotti dall’immobile ipotecato dopo la dichiarazione

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