La Cassazione chiarisce i contenuti del reato di frode informatica

Con la sentenza del 6-22 marzo 2013, n. 13475, la Corte di Cassazione, sez. penale definisce i contenuti del reato di frode informatica riprendendo anche sue precedenti pronunce. secondo la Corte di Cassazione, per alterazione deve intendersi ogni attività o omissione che,

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